Project Description

OPHIR
Aperitivo musical-fotografico

Venerdì 22 dicembre ore 18.30
Musica – Fotografia – Drinks – Fun 

ISOLAB vi invita a partecipare a un aperitivo musical-fotografico per il lancio del nuovo disco di Ophir, durante l’apertura speciale della mostra Teatro Metropoli.

Il trio Ophir nasce a Venezia nel 2014 dall’incontro di Marco Centasso (contrabbasso, basso elettrico), Jacopo Giacomoni (sax alto) e Raul Catalano (batteria), avvenuto durante i laboratori d’improvvisazione musicale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con l’ensemble Elettrofoscari.
Partendo dal comune interesse per il free-jazz, gli Ophir si dedicano alla composizione di brani originali i cui ritmi e sonorità rock/funk convivono con momenti di libera improvvisazione.
Nel luglio 2016 gli Ophir entrano in studio di registrazione per lavorare al loro primo disco, Ophir, poi pubblicato a luglio del 2017.
Il trio si è esibito in festival come Roccella Jazz ’17 (Reggio Calabria) e Jazz Area Metropolitana (Venezia).

La critica scrive di Ophir:

“Perché Ophir? Se ne parla nel Vecchio Testamento come di una regione particolarmente ricca di oro, argento, metalli ed animali, merce da dare in pegno al re d’Israele; i tre musicisti hanno considerato l’immagine della ricchezza per poterla rapportare all’improvvisazione e non c’è dubbio che il riferimento al vecchio Ophir vada misurato sugli obiettivi attuali del trio.”
“Nell’attuale area veneziana del jazz si fa avanti una prospettiva angolare e geometrica, che può essere applicata a molte intersezioni espressive. […] Di strutture spezzate e angolari si nutre anche l’improvvisazione dei tre musicisti Ophir, che giocano sul contrasto forte tra tema principale e allungamento delle timbriche che sorreggono le parti libere. Si cerca la pienezza del sound e un effetto quasi post-rock come succede quasi inconsciamente nell’introduttiva Stanley Kubrick gira l’Allunaggio, in Topi o in Roth, mentre la parte centrale del lavoro (da F a Szese) è più sperimentale. […] Nel complesso un bellissimo biglietto da visita per il futuro.” – Ettore Garzia

“In 41’15” volano alto. Un lavoro fresco e creativo dove la capacità e la fantasia di tre giovani musicisti viene fuori tutta nel modo migliore… da avere e ascoltare ripetutamente per eliminare le eventuali incrostazioni mentali che qualche volta si formano in testa”  – Paolo Sanna

 

Ophir website – racatalone.wixsite.com/ophir